Nazi-tecnologie – Nel più oscuro segreto, ma “pubblicamente”, il governo Berlusconi 2 ed Israele hanno stretto accordi strategici nelle nuove tecnologie

SENZA CENSURA N.28

Questo articolo preso dal Link http://www.senzacensura.org/public/rivista/sc09_2806.htm parla degli accordi Italia-Israele, la parte interessante sta nell’accordo fra la Provincia autonoma di Trento, l’Università di Haifa e l’ITC-irst. Quest’ultimo è un centro di ricerca pubblico della Provincia di Trento che ha portato avanti ricerche nelle aree delle Tecnologie e delle Tecnologie dell’Informazione, dei Microsistemi e della fisica chimica delle superfici e delle Interfacce. Tra le tante “realtà” che collaborano al laboratorio c’è la fondazione Bruno Kessler dove il presidente di tale Fondazione tra le tante cose che fa è stato ricercatore di un gruppo di ricerca facente capo all’Ufficio della Presidenza del Consiglio dei Ministri che aveva come scopo il Censimento genetico della popolazione (Hiltler alle stelle). Altra parte interessante: il ruolo della famiglia Rotschild in questa cooperazione. Queste ricerche vanno nella direzione di potenziare la robotica e i sistemi di controllo e militari che si basano sulle nanotecnologie  e sull’intelligenza artificiale, dentro un quadro che vede un asse  di alleanza fra Italia, germani USA e Israele.

Marco

18.3.2009

 

marzo 2009

 

Accordi Italia-“Israele”

L’accordo di cooperazione scientifica e militare fra Italia e Israele; approfondimento sul caso dell’Università di Trento

L’accordo scientifico-militare tra Italia e Israele è indicato come Legge 17 maggio 2005 n° 94 è stata pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale del 7.6.2005.
E’ stata approvata dal Parlamento Italiano (anche con i voti coscienti o distratti dell’opposizione di centro-sinistra) in piena epoca Berlusconi con Fini Ministro degli Esteri e Martino alla Difesa. La Legge 94/2005 ha per oggetto la ratifica e l’esecuzione del Memorandum d’intesa tra il Governo dello Stato della Repubblica Italiana e il Governo dello Stato di Israele in materia – viene specificato nel testo – di cooperazione nel settore militare e della difesa, firmato a Parigi.
La Legge nr .94/2005 si compone di 11 articoli e di un memorandum segreto, tenuto segreto anche al Parlamento per “motivi di sicurezza”.
Secondo il sito Debka File, (una rivista web gestita a quanto è dato sapere, dal Mossad ), si parla di un accordo da 181 milioni di dollari da spendere in tecnologie di interdizione, sorveglianza e guerra elettronica. La Legge Finanziaria di quest’ anno, prevede 1,7 miliardi di euro per nuovi armamenti e le tecnologie connesse. In questo finanziamento, la parte del leone la fa la Finmeccanica che è l’azienda militare-tecnologia più compromesso nei rapporti militari con Israele.1
Per quanto riguarda invece il campo dell’Università e della ricerca, nel dicembre 2005, veniva fatto eco nel sito del Ministero per l’Istruzione che:
“Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Letizia Moratti , ha firmato il decreto con il quale vengono finanziati 52 progetti di cooperazione scientifica e tecnologica con Stati Uniti e Israele, per un ammontare complessivo di 18 milioni di euro. Diventano così esecutivi alcuni degli accordi bilaterali sottoscritti dal Ministro nel corso delle sue missioni all’estero.
I 52 progetti finanziati saranno realizzati congiuntamente da scienziati italiani e da istituzioni scientifiche statunitensi ed israeliane, in aree di rilevante interesse strategico quali bioinformatica , bioingegneria, neurobiologia , chimica – farmaceutica, gnomica – proteomica , nanotecnologia – biotecnologia, Ict e linguistica computazionale . Il sostegno a questi progetti per la parte italiana avviene attraverso il Firb , Fondo per gli investimenti della Ricerca di Base, uno dei principali strumenti di finanziamento che il Ministero utilizza per sostenere la ricerca scientifica fondamentale.
Tra i principali centri di ricerca interessati ai progetti si segnalano, per parte statunitense, le Università di Harvard e della California, per parte israeliana le università di Haifa , di Tel Aviv, la Hebrew University, il Weizmann Institute ed il Technion .
Per parte italiana, partecipano alcune tra le più importanti università (Milano, Roma “La Sapienza”, Napoli “Federico II”, Torino, Bologna, ecc.), nonché enti di ricerca quali il Cnr e l’Istituto Superiore di Sanità, ed anche istituzioni di ricerca private tra cui la Fondazione Telethon , l’Istituto Mario Negri, la Fondazione per la Ricerca sul Cancro ed il Parco Scientifico San Raffaele”.2
Questi accordi hanno portato ad un approfondimento della collaborazione fra Italia e Israele nel mondo della ricerca universitaria.
Per inciso, è forse interessante ricordare che Moratti e Falck , dispongono di una società finanziaria, la Syntek , la cui diramazione Syntek-Israele vede come presidente ed amministratore Ronny Benadoff , ex portavoce dell’esercito israeliano.
Ma tornando alla collaborazione scientifica fra Italia ed Israele, una delle strutture accademiche che già era al centro di questa collaborazione è il Centro per la ricerca scientifica e tecnologica (ITC-irst ) di Trento.
La collaborazione italo-israeliana era infatti iniziata prima del 2005
Accordo fra Provincia autonoma di Trento, Università di Haifa e ITC-irst
Facendo seguito all’accordo di cooperazione scientifica firmato il 24 giugno 2001, fra la Caesarea Rotschild Institute (CRI) e l’Istituto per la Ricerca in Scienza e Tecnologia (IRST) e alla lettera d’intenti sottoscritta nell’anno 2002 tra Provincia Autonoma di Trento, Istituto Trentino di Cultura e Università di Haifa , il 19 giugno 2003 è stato firmata una convenzione di collaborazione tra Istituto Trentino di Cultura e l’Università di Haifa , con l’appoggio dell’Ambasciata Italiana, nei settori delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale.
Nell’ambito della convenzione è stato sviluppato il progetto scientifico “Trento-Haifa : Tecnologie innovative per lo sviluppo umano”, finalizzato a rafforzare i legami tra l’Istituto e l’università della città israeliana, nei settori delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale.3
A questo primo accordo quadro è succeduto un accordo di collaborazione fra ITC l’ Università di Haifa , firmato a metà 2003 con l’appoggio dell’Ambasciata Italiana ed è stato nel contempo avviato lo specifico progetto di ricerca. Nello stesso periodo l’Ambasciata Italiana, con il coordinamento scientifico dell’ITC-irst e dell’Università di Haifa ha organizzato uno workshop a Tel Aviv che ha posto le prime basi per collaborazioni anche tra industrie trentine e realtà hi-tech israeliane.
Il progetto si concentra su ricerca e applicazioni il cui obiettivo sia avanzamento tecnologico per lo sviluppo umano, inteso come un’area che comprende tecnologia avanzata per l’educazione, l’intrattenimento, l’accesso e la presentazione dell’informazione. Il quadro di riferimento è dato dal progetto PEACH, dedicato alla fruizione dei beni culturali. Tutte le aree di ricerca relative alle interfacce intelligenti (linguaggio, presentazione dell’informazione, modellazione d’utente, collaborazione, ragionamento spazio-temporale, aspetti cognitivi) sono qui rilevanti; un’altra area importante riguarda la tecnologia dell’informazione per il turismo.
Nel quadro di questi accordi si sono poi svolti vari incontri di approfondimento:
– il 17 e 18 giugno 2003 si è tenuto “The ItalianIsraeli Forum on CS: Research and Applications of Artificial Intelligence in Industry
– il 19 giugno “Research and Applications of Artificial Intelligence”
– fra il 9 e l’11 febbraio 2004 presso il ITC-irst , Povo (Trento), si è tenuto il workshop “Artificial Intelligence Research and Innovative Technologies for Human Development
Nel febbraio 2007 è stato siglato un nuovo patto fra l’università di Haifa , la Bruno Kessler Foundation e l’ITC che prolunga la partnership iniziata nel 2003. Hanno firmato l’accordo il prof. Aaron Ben-Ze’ev (Presidente dell’Università di Haifa ), Andrea Zanotti e Oliviero Stock della BKF. Altri 600.000 euro sono stati stanziati per i programmi di collaborazione.
Dal punto di vista operativo il progetto è basato su una Unità Collaborativa ,  ospitata in locali dell’Università di Haifa , presso lo Cesarea Rothschild Center for Interdisciplinary Applications of Computer Science , con cui è centrata la collaborazione.
E’ stato costituito un comitato di advising scientifico di assoluto valore, con presidente la professoressa Barbara Grosz dell’Università di Harvard .
L’attività è diretta per parte trentina da Oliviero Stock, della Fondazione Bruno Kessler , e per parte israeliana da Martin Golumbic , direttore de Caesarea Rotschild Institute , che fa capo alla Fondazione Edmond de Rothschild :
La Fondazione Edmond de Rothschild opera per realizzare il progetto della Casa Rothschild di sviluppare la Caesarea come insediamento unico, come il centro regionale industriale e come epicentro del turismo nazionale…Parte dei profitti della Fondazione vengono donati per la promozione dell’educazione superiore in Israele, il sostegno delle istituzioni culturali e per l’assistenza generale per gli abitanti della Caesarea .4
A tale fine la Fondazione di casa Rothschild , insieme all’Istituto per la Politica e la Strategia (THE INSTITUTE FOR POLICY AND STRATEGY), e alla International Fellowship of Christians and Jews (Hakeren L’yedidut , Israel) organizzano gli incontri chiamati “Herzliya Conferences ”.
La International Fellowship of Christians and Jews (Hakeren L’yedidut , Israel) è basata a Gerusalemme e Chicago, e ha contribuito con più di 100 milioni di dollari a oltre 400 progetti che hanno come scopo quello di aiutare l’immigrazione ebrea, l’assorbimento degli immigranti e il benessere e le necessità di sicurezza e sociali degli ebrei in Israele e nelle Repubbliche dell’ex Unione Sovietica.
I principali partners degli incontri di Herzliya sono:
– Ambasciatore Ronald S. Lauder
Friedrich-Ebert-Stiftung in Israel ONG attraverso la quale la Germania esplica la sua politica estera. In questo caso “ha come scopo quello di migliorare le relazioni fra Germania (ed UE) e Israele, e di permettere una pacifica convivenza dello Stato ebraico con i suoi vicini nell’area mediorientale”.
Keren Kayemeth LeIsrael Jewish National Fund Fondo creato da Theodore Herzl più di 100 anni fa, al quinto Congresso Sionista, con l’obiettivo di creare un fondo che permetta il ritorno del Popolo Ebreo nella “Loro” terra promessa .
Leonid Nevzlin Education Foundation fondazione che ha come scopo lo sviluppo degli studi ebraici.
– The Posen Foundation Fondazione che ha come scopo lo studio della storia del popolo ebreo e lo sviluppo dell’identità ebraica.
Door of Hope International Fondazione di cooperazione con I paesi sottosviluppati.
– The Abraham Fund Initiatives Fondo che ha come scopo quello di sviluppare l’eguaglianza e la cooperazione fra il israele e I paesi arabi
– Ministro della Difesa
– Ministro degli Esteri
– Consiglio Nazionale per la Sicurezza
– Ufficio del Primo Ministro
– The American Jewish Committee agisce per la difesa dei diritti e della libertà degli ebrei nel mondo. Lavora per una collaborazione e amicizia fra Stati Uniti ed Israele
– Centro di Studi sulla Sicurezza Nazionale dell’Università di Haifa Creato nel 2000 presso l’Università di Haifa . Lavora sulle questioni riguardanti la Sicurezza nazionale, come le relazioni fra la società israeliana e le istituzioni, lo studio del terrore, l’appoggio per la creazioni di politiche di sicurezza statale, e la lotta contro la violenza e l’estremismo politico
– The Jewish Agency for Israel presente in più di 60 paesi, è l’agenzia di propaganda e cooperazione di Israele nel mondo. I suoi baluardi sono L’Organizzazione Sionista Mondiale, le United Jewish Communities (UJC)-Federations of North America e la Keren Hayesod-United Israel Appeal (UIA)
Taglit-birthright Israel
– The Yitzhak Rabin Center for Israel Studies
Taipei Economic and Cultural Office in Tel-Aviv
European Union-Israel Forum
– The Israel Institute of Petroleum and Energy creato nel 1964 per promuovere un migliore conoscimento tecnologico ed economico in relazione al petrolio e migliorare così le capacità israeliane.
– The Bank of Israel
– The Tel-Aviv Stock Exchange

Mentre fra I finanziatori (“benefattori” -sic-) vi sono:
Siemens Israel
– IDB Group
– IBM
– The Boeing Company
Lockheed Martin
– Israel Aircraft Industries (IAI) Ltd .
Elisra Group
Elbit Systems
– Rafael Israel Armament Development Authority Ltd .
Tadiran Communications Ltd .
– The Eldan Group
– Portland Trust
– The Central Bottling Company Ltd .
– NDS Technologies Israel Ltd .
Ampa Group
– The Municipality of Herzliya
– Israel Railways
– l’italiana Luzzatto & Luzzatto questa compagnia italiana, basata a Milano, ha iniziato ad operare in Israele nel 1976, ed è attualmente una delle principali società di brevetti israeliana. E`diretta dal Dr . Kfir Luzzatto , il nipote del fondatore Riccardo Luzzatto , e dal Dr . Esther Luzzatto e Michal Hackmey . La società fornisce i propri servizi a moltissime società israeliane e straniere, e opera in molti campi della tecnologia.
Sono soci dal 2001 e 2004 anche i signori Haim Chechik e Zadok First e il Prof. Emanuel Manzurolla .
– The Israel Electric Corporation (IEC)
Ifat Group-
Federman & Sons (Holdings ) Ltd .
Industries Association
Channel 2 News On Your Mobile Phone
– The Daniel Hotel
– IDF Radio

E a livello individuale:
Mr. Yossi Hollander
Mrs. Dalia and Dr . Mordechai Segal
Mr. Roger Hertog
Mr. Cyril Stein
Mr. Howard P. Berkowitz
Mrs. Eta and Dr . Sass Somech
Mrs. Nira and Mr. Kenneth Abramowitz
Mr. Walter Stern e Mr. Alfred Akirov
L’ITC-irst , è un centro di ricerca pubblico della Provincia Autonoma di Trento, fondato nel 1976.
Per quasi trent’ anni ha portato avanti ricerche nelle aree delle Tecnologie dell’Informazione, dei Microsistemi e della Fisica Chimica delle Superfici e delle Interfacce
. Oggi l’ITC-irst è un centro di ricerca riconosciuto internazionalmente , con un bilancio di circa 20 milioni di euro, attento alle esigenze del territorio, che collabora con il sistema locale e con altri centri, università, laboratori pubblici e privati in Italia e all’estero.5
Il centro è articolato in cinque divisioni: Sistemi di Ragionamento Automatico (SRA), Sistemi Sensoriali Interattivi (SSI), Tecnologie Cognitive e della Comunicazione (TCC), Fisica Chimica delle Superfici e Interfacce (FCS), Microsistemi (MIS).
Collabora con:
– Agenzia per lo Sviluppo, Provincia Autonoma di Trento
– CELCT, Center for the Evaluation of Language and Communication Technologies
– Consorzio TCN – TECNOLOGIE PER IL CALCOLO NUMERICO, Centro Superiore di Formazione
– Consorzio IDEA, Rovereto (TN). Il consorzio, o Laboratorio IdEA (Laboratorio Fisica Idrogeno, Energia e Ambiente) all’interno del Dipartimento di Fisica dell’ Università degli Studi di Trento coordina le attività nel settore delle Energie Rinnovabili, dell’Idrogeno e delle Tecnologie Ambientali, interagendo con il Laboratorio di Fisica Atomica e Molecolare e con il Laboratorio di Chimica Biorganica . In questo contesto funge da interfaccia con il nuovo Distretto Energia e Ambiente Habitech della Provincia di Trento.
In particolare il Laboratorio svolge programmi di ricerca e promuove la realizzazione di infrastrutture tecnico-scientifiche di rilevante interesse per il settore dell’energia, inclusi i sistemi di produzione, gestione, trasformazione e trasporto dell’energia basati sull’idrogeno; per questo individua e realizza strutture operative sperimentali in grado di sviluppare e mettere a punto prototipi, impianti pilota e simili.6 A sottolineare la sua importanza nel suo sito il consorzio IdEA (
www.science.u-nitn.it/~idea/ ) ha una pagina (inaccessibile ora) sulla visita del console statunitense nelle sue strutture. Come mai? Sicuramente l’idrogeno è fondamentale per la futura sicurezza energetica dei paesi imperialisti, ma questo non può bastare a giustificare tanto interesse; tanto meno pensiamo che “l’educazione, l’intrattenimento, l’accesso e la presentazione dell’informazione, o il turismo”, evidenziati nella presentazione del progetto PEACH siano il reale campo di interesse dell’accordo di collaborazione con l’entità sionista. Forse è dalle successive informazioni che possiamo scoprirlo o per lo meno intuirlo…
Per quanto riguarda i rapporti con le realtà pubbliche e private del territorio Trentino, il Laboratorio collabora con:
– Marangoni Meccanica S.p.A.
– Trentino Servizi S.p.A.
– Federazione Trentina delle Cooperative
El.Ma. Electronic Machining S.r.l.
– Comune di Isera
– Fondazione Bruno Kessler

Soffermiamoci un istante su quest’ ultima, e osserviamo il sito della BKF.7
Situata in Trentino, provincia autonoma a statuto speciale nel nord Italia, la Fondazione Bruno Kessler – con piu’ di 350 ricercatrici e ricercatori – svolge attività di ricerca principalmente negli ambiti della Tecnologia dell’Informazione, dei Materiali e Microsistemi , degli Studi Storici italo-germanici e delle Scienze Religiose.
Grazie ad una fitta rete di alleanze e collaborazioni, FBK opera anche negli ambiti della fisica nucleare teorica, delle reti e telecomunicazioni e delle scienze sociali (ricerca valutativa sulle politiche pubbliche).
Il suo presidente Andrea Zanotti , oltre ad essere membro del Consiglio direttivo della Fondazione Marino Golinelli , è stato anche il coordinatore di un gruppo di ricerca facente capo al Ufficio della Presidenza del Consiglio, insieme al Comitato Nazionale per la Biosicurezza e la Biotecnologia, sul CENSIMENTO GENETICO DELLA POPOLAZIONE:

Stretti rapporti progettuali e organizzativi sono inoltre in corso con:
– ENEA – Ente per le Nuove tecnologie, L’Energia e l’Ambiente
– CREATE-NET, Center for REsearch And Telecommunication Experimentation for NETworked communities
– CRF – Centro Ricerche FIAT, sede di Trento
http://www.crf.it/
DeltaDator SpA
– DFKI – German Research Center for Artificial Intelligence
– Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Trento
– Dipartimento di Informatica e Telecomunicazioni dell’Università degli Studi di Trento
DThink
– Fondazione GraphiTech , associato a INI-GraphicsNet
EyePro System
– Informatica Trentina SpA
Laboratory for Applied Ontology (CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche)
Neuricam SpA
– GST – Gruppo Soluzioni Tecnologiche Srl
OptoI Microelectronics

Accanto alla Centro di Ricerche della Fiat spiccano:
– il Centro tedesco per L’intelligenza artificiale – DFKI – che conta fra i suoi collaboratori Daimler AG, Deutsche Telekom AG, SAP AG, IDS Scheer AG, Bertelsmann AG, Microsoft Deutschland GmbH , Deutsche Post AG and BMW AG, e dal 2007, anche la Deutsche Messe AG, EADS Astrium GmbH e Ricoh Ltd .8
– la EyePro System9. EyePro System progetta e realizza macchine e sistemi di ispezione automatica per applicazioni industriali. EyePro System è nata dal mondo della ricerca applicata e si propone al mercato come partner tecnologico nel settore dell’ispezione automatica, dell’elaborazione immagini e della pattern recognition , e nel settore della registrazione di immagini e dati ad alta velocità. EyePro System nasce come società di spin-off del gruppo di visione artificiale dell’ITC-irst di Trento. Sin dalla sua costituzione imposta la propria strategia sull’impiego delle tecnologie dell’elaborazione di immagini e della classificazione automatica per la soluzione di problemi legati all’ispezione visiva in ambito industriale
– la Neuricam Spa , è parte dell’Eurotech Group (
http://www.eurotech.com/EN/ho-me.aspx ) e si occupa principalmente di nanotecnologia10
OptoI Microelectronics . La OptoI Microelectronics anche lei si occupa di nanotecnologia e più precisamente packaging microelettronico, sensori di silicone e produzione di microsistemi11

Da tutte queste informazioni appare quindi molto più probabile che le ricerche che vengono compiute da tutte queste istituzioni, con l’alto patrocinio e i finanziamenti soprattutto della famiglia Rothschild , vadano più nella direzione di potenziare robotica e sistemi di controllo e militari che si basano sempre più sulla nanotecnologia e sull’intelligenza artificiale, avendo come asse l’alleanza fra Italia,Germania, USA ed Israele.

Note:
1) www.forumpalestina.org
2) www.pubblica.istruzione.it/ministro/comunicati/2005/3012.shtml
3) www.uniricerca.provincia.tn.it/Archivio_pol_cooperazione.asp
4) http://www.herzliyaconference.org/Eng/_Uploads/1182thanks.pdf
5) http://www.itc.it/Modules/News/schedaNews_irst.aspx?targetID=522&id=164
6) http://www.science.unitn.it/~idea/
7) http://www.fbk.eu/it/about e si trova anche al http://www.itc.it/ (istituto trentino di cultura)
nota otto http://www.dfki.de/web/about

9) http://www.eyeprosystem.com/azienda.htm
10) http://www.neuricam.com/
11) http://www.optoi.com/company/index.html

http://www.senzacensura.org/

 

 

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~ di acofoinmenef su marzo 21, 2009.

2 Risposte to “Nazi-tecnologie – Nel più oscuro segreto, ma “pubblicamente”, il governo Berlusconi 2 ed Israele hanno stretto accordi strategici nelle nuove tecnologie”

  1. purtroppo sembra veramente che la situazione stia precipitando! Addiritura il sito del sisde riporta un bell’articolo in prima pagina dove si parla dei rischi, in un futuro non troppo lontano(dice), di impianti microchip nel cervello!!
    (per chi volesse cercare il sito del sisde dal nostro, si arrangi e usi google non facciamo pubblicità agli infami)
    ciao ragazzi
    p.s.: sono un appassionato lettore di David Icke, e pian piano con molta inquietitudine mi rendo conto che spesso esiste un riscontro…

  2. Falsificazioni di Brevetti di Invenzione
    scritto da Romano De Simone, 29 settembre, 2009

    E’ un vero peccato che il mio brevetto SPALIC, che tanto interessava ISRAELE, non si sa perché, sia stato fatto falsificare da gente che si vanta di essere amica di Israele.
    La colpa sarà sicuramente di altri e non certo dell’onnipotente stato di Israele.
    Cosa ha fatto Israele di positivo, per evitare questa vergogna, ed altre della stessa specie ?
    NIENTE !
    Dove prende Israele, le sue tecnologìe e le sue invenzioni ?
    Per quanto mi riguarda io sono stato totalmente derubato, ma non si sa da chi.
    E’ per caso la gente amica di Israele che blocca le indagini ?
    Israele, con la sua potenza, le sblocchi e chiarisca al mondo che la colpa non è sua.

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